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Ecco come impostare e ottimizzare le inserzioni su Facebook per ottenere ottime performance.
Facebook è una delle piattaforme preferite dalle aziende per promuoversi. Il motivo è che il social offre alle PMI un basso costo di ingresso e al tempo stesso una grande capacità di targhettizzare gli annunci. Il risultato è che il CTR – click-through rate, cioè la percentuale di persone che cliccano un annuncio rispetto al totale di utenti che lo visualizzano – è quasi il doppio di quello di Google. Ciononostante, molte aziende non riescono a ottenere un ritorno soddisfacente del proprio investimento pubblicitario: ecco perché, e che cosa bisogna sapere per creare annunci Facebook efficaci.
Far crescere il fatturato con Facebook Ads
Nel 2019, Shelley Ellison, proprietaria dell’azienda britannica Daisy Maison che produce regali personalizzati, ha iniziato a vendere direttamente ai consumatori attraverso un sito web promosso tramite Facebook Ads: in 12 mesi il fatturato è raddoppiato. Per l’azienda gli annunci Facebook hanno funzionato, generando un ritorno di 3 sterline per ogni sterlina spesa in pubblicità. Alle aziende che sperano di emulare il suo successo, Shelley Ellison consiglia di iniziare in piccolo e di monitorare costantemente il rendimento degli annunci; inoltre, spiega, è bene pubblicare più annunci contemporaneamente, ciascuno rivolto a un profilo di clientela leggermente diverso, e sempre con immagini chiare del prodotto.
È poi fondamentale conoscere il funnel di vendita – modello di marketing che rappresenta la canalizzazione delle attività che portano il consumatore ad acquistare un bene o un servizio – dell’azienda, in modo da poter identificare e interagire con il cliente-target. All’interno di qualsiasi funnel ci sono tre fasi:
La chiave per creare su Facebook pubblicità in grado di generare conversione è sapere a quale fase del funnel ci si sta rivolgendo e agire di conseguenza. Ad esempio, per un’azienda di personal training, il funnel di vendita dovrebbe dettare questa strategia pubblicitaria:
Creare annunci Facebook efficaci
Con Facebook Ads non esiste un design che garantisca le conversioni; la piattaforma consente però di testare più versioni e capire rapidamente quale genera i migliori risultati. Daisy Maison, in genere, crea tre annunci alla volta e li pubblica contemporaneamente per verificare che cosa ottiene il gradimento dei clienti.
Misurare i risultati
Il modo più semplice per misurare i risultati della pubblicità su Facebook è utilizzare il ROAS – Return on Advertising Spend – cioè ritorno sulla spesa pubblicitaria. Questo viene calcolato osservando l’importo totale generato da una campagna in termini di vendite e quindi dividendolo per la spesa pubblicitaria. Quindi, se si spendono 1.000 euro in pubblicità e questa genera vendite per 10mila euro, il ROAS è 10.
Ma quanto è elevato un buon ROAS?
Su tutta la piattaforma, gli annunci di Facebook offrono un ROAS medio di circa 2,8 volte per le PMI. Secondo Charlotte Sheridan, fondatrice di The Small Biz Expert, per la maggior parte degli inserzionisti un ROAS di 2 è considerato “buono”, un valore di 3-5 è considerato “eccellente” e qualsiasi valore superiore a 5 è “eccezionale”.
Il monitoraggio di CPC – costo per click – e CPA – costo per acquisizione – aiuta invece a capire quante sono le persone che cliccano una pubblicità su Facebook e che completano un’azione specifica. Sebbene CPC, CPA e ROAS siano utili, questi dati dovrebbero però essere comunque letti alla luce dei costi e dei margini della propria azienda: due imprese con lo stesso ROAS possono infatti avere profitti molto diversi.In tutti i casi, per ottenere il massimo dalla propria strategia pubblicitaria su Facebook bisogna prendersi il tempo per valutare il rendimento degli annunci e mettere in pausa le campagne che non stanno generando risultati.